Cucinare con gli oli essenziali

Cucinare con gli oli essenziali

Cucinare con gli oli essenziali è la mia nuova passione. Sono comodissimi da usare e cosi sono sicura di avere sempre a portata di mano tutti gli aromi che mi servono e di consumare un prodotto senza pesticidi. Essendo brasiliana, amo il lime ma è difficile  trovare un frutto biologico perciò evitavo di usare la buccia. Adesso non più, lo metto nell’acqua, nei cocktails e in dolci vari. Lo zenzero è un altro dei miei preferiti.

Gli oli essenziali esaltano il sapore aggiungendo aroma alle pietanze preferite. Donano una nota fresca e naturale di erbe e spezie ma sono più concentrati e possono essere usati tutto l’anno, rivelandosi utili in particolare quando gli aromi freschi non sono disponibili. Gli oli essenziali possono ottimamente sostituire, inoltre, le spezie essiccate o in polvere che in genere perdono la maggior arte degli oli essenziali liquidi contenuti, importanti nelle spezie fresche poichè conferiscono il caratteristico sapore e aroma alle piante. Al contrario di molti estratti commerciali aromatizzanti che impiegano aromi artificiali oppure sono diluiti in alcol o in glicole propilenico, gli oli essenziali forniscono un aroma concentrato, puro, essendo estratto naturalmente dalle piante.

Gli oli essenziali usati frequentemente per cucinare:

Consigli per la cucina con gli oli essenziali

  1. Gli oli essenziali possono essere estratti da diverse parti di una pianta. Gli oli degli agrumi si ottengono con la spremitura delle bucce, pertanto possono sostituire l’aroma delle scorzette ma non il succo.
  2. Ottenere il numero esatto delle gocce d’olio può essere anche difficoltoso, a volte, a causa del diverso grado di viscosità degli oli. Se si usa una bottiglietta con erogatore contagocce, versare le gocce in un cucchiaio e miscelare nella combinazione scelta per avere la sicurezza di usare la quantità giusta.
  3. Usare gli oli essenziali per la cucina utilizzando bottigliette con il contagocce permette di controllare facilmente il numero di gocce e di avere abbastanza spazio da immerger uno stuzzicadenti nell’olio se necessario.
  4. Con poco si fa molto: provare inizialmente con una sola goccia di olio, assaggiare e continuare finche non si è soddisfatti del sapore. Alcuni oli sono molto intensi e uno stuzzicadenti immerso nell’olio miscelato nella combinazione, potrebbe essere sufficiente.
  5. Usare scodelle di vetro o d’acciaio inossidabile. Cercare di evitare l’uso di utensili di cucina di plastica, gli oli essenziali, infatti, possono danneggiare alcuni tipi di materie plastiche.
  6. Conservare gli oli essenziali sempre lontano dalle fonti di calore, dalla luce e dall’umidità per mantenere intatte le loro proprietà.  La conservazione in frigo va bene.
  7. Accertarsi che le bottigliette siano richiuse dopo l’uso, affinché gli oli non evaporino.
  8. Gli oli subiscono alterazioni a causa del calore e possono evaporare, pertanto è meglio, se possibile, aggiungerli alla fine della cottura.
  9. E’ possibile aggiungere una fine nota speziata e aromatica alle pietanze nel forno preparando una bottiglietta di vetro da 120 ml con erogatore spray a grilletto. Aggiungere alcune gocce di oli essenziali  e 1/8 di tazza (circa 30 ml)  di olio di oliva nella bottiglietta spray, riempendo il resto con acqua distillata. Usare la miscela nebulizzandola su pietanze al forno come empanadas, tortilla chip, patatine al forno, fagottini o involtini primavera ecc.
  10. Se si cucina con i bambini, accertarsi che gli oli rimangano lontani dalla loro portata.

Fonte: Modern Essentials: una guida contemporanea all’uso terapeutico degli oli essenziali



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